Blocco per neve a Sesto Fiorentino

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La situazione è degenerata e ieri in tutta la serata a fatto dai 25 ai 30 Cm di neve, un evento unico da che mi ricordo io, forse questa nevicata è paragonabile a quella che venne nel lontano 1984 (credo); di sicuro gli effetti sono stati molto più disastrosi. La viabilità in tutta la provincia fiorentina e anche nella maggior parte della toscana si è fermata. Già nel primo pomeriggio, verso le 14:00 i primi mezzi hanno iniziato a mettersi di traverso ed a bloccare la circolazione sul ponte all’indiano, cosi come in molti altre parti della provincia. La gente che si metteva in auto per tornare a casa dopo il lavoro si è trovata  irrimediabilmente bloccata; molti sono dovuti tornare a casa a piedi, e quindi si sono viste gruppi di persone che da Firenze, Prato, Scandicci si sono dovuti fare tutta la strada a piedi fino a Sesto, sotto la neve battente e con un abbigliamento non proprio adatto alla circostanza. Anche la rete di mezzi è rimasta bloccata; I treni sono rimasti bloccati ed i pochi che potevano viaggiare erano presi d’assalto dai viaggiatori che viaggiavano stipati al limite della vivibilità. Gli autobus inevitabilmente sono rimasti bloccati dalle altre auto e mezzi, anche la nuova Tranvia non ha resistito alla neve, cosi come gli aeroporti di Firenze e Pisa

La situazione rimane bloccata anche questa mattina, solo chi ha le catene o pneumatici termici, riesce a muoversi per Sesto. Nessun mezzo Spazzaneve o Spargisale è stato visto in giro. Sicuramente nei prossimi giorni ci sarà molta polemica sulla gestione di questo “evento” eccezionale

Ecco alcune foto su come si mostrava la situazione questa mattina

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  1. leonardo
    19 Dic, 2010 @ 13:59:51

    Anche oggi la neve copre tutti i tetti delle case. Ieri durante le ore più calde, un po di neve si è sciolta, quindi merito del maggior numero di auto che circolava ed il passaggio dello spazzaneve, le arterie principali della città sono state ripulite da neve e ghiaccio. Ma a tutt’oggi nelle vie meno trafficate, la situazione rimane sempre problematica.

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