Modifica per gasatore d’acqua SodaStream

17 Commenti

Ultimamente i gasatori d’acqua stanno riscuotendo un notevole successo, sarà per il fatto che si cerca di risparmiare dove si può, sarà per la comodità di non dover portare sempre dietro confezioni e confezioni di acqua, ma sicuramente il pianeta ne beneficerà di tutta questa plastica risparmiata :mrgreen: .

Ma dopo quasi un anno di uso intensivo del gasatore in oggetto, posso darvi qualche consiglio e forse qualche dritta. Nella nostra famiglia piace molto l’acqua gassata e soprattutto a me piace gasata bene, molto bene  😯   per cui una bombola di CO2 finiva che ci durava poco più di un mese. Allora un pò preoccupato di questo eccessivo uso di CO2 iniziai a cercare una possibile soluzione nella grande rete ed ecco che su ebay trovai un Kit di modifica per gasatori sodastream, che comprendeva un tubo ad alta pressione per uso alimentare con due raccordi uno con la solita filettatura della bombola Sodastream (chiamata filettatura FIRETEC) e uno con attacco per una comune bombola, e in più nel kit era inclusa una bombola da 4 Kg. (ripeto 4 Kg.) di CO2 già carica, l’unica modifica da fare era un buco sul retro del tappo sodastream per far passare il tubo come si vede nella foto. Il tutto per una cifra che se non mi ricordo male era di 115€.

Quindi facendo due calcoli come spesa immediata avevo 115 € per 4 Kg. di CO2 che comparata con le bombole sodastream che sono da 425 gr. e la ricarica costa 11,90€ una equivalente quantità di gas mi veniva a costare come spesa immediata 12,21 €, quindi in un primo momento quindi l’acquisto del kit mi veniva a costare leggermente di più. Ma adesso reggetevi forte :roll: per prima cosa per circa un anno non ho dovuto pensare a sostituire la bombola e poi una volta esaurita sono andato a ricaricarla, nel mio caso da Lido Mangani s.r.l a Campi Bisenzio, e con una spesa di appena 13€ l’ho ricaricata, in pratica è come se avessi pagato una ricarica delle vecchie bombole sodastream 1,38€, avete capito bene 1,38 € contro una ricarica tradizionale che costa 11,90. Risparmierete così più di 10 € a ricarica (vale a dire che ogni ricarica é come se fosse scontata dell’ 88%) senza contare che non avrete più il pensiero di sostituire le bombole. La bombola non è piccolissima, le dimensioni sono 57,5 cm per 13,5cm di diametro, ma può essere inserita facilmente sotto il lavello o nascosta dietro il mobile. Insomma personalmente mi sento di consigliare sia il gasatore che soprattutto la modifica .

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  1. leonardo
    29 Giu, 2011 @ 15:46:47

    Se uno non vuole stare a fare la modifica ma vuole risparmiare ugualmente una certa cifra sulla ricarica delle bombole, vi do una dritta: si possono portare anche le bombole fornite col gasartore e per una cifra di solo 5€ le ricaricano, contro una cifra di 11,90€ che si paga al supermercato. Quindi con questa dritta vi ho appena fatto risparmiare più del 57% a ricarica,senza nessuna spesa… :-) OTTIMO DIREI

  2. Nessuno89
    24 Set, 2011 @ 19:55:46

    Premetto che non ho il sodastream ma un prodotto del tutto simile. Ho effettuato la modifica con una bombola di 10KG, alla quale ho collegato il manometro per poter vedere pressione e quantità di CO2 all’interno della bombola, un tubo alimentare, e come terminale ho collegato l’adattatore (da una parte c’è la filettatura x il gasatore dall’atra il tubo della bombola)
    Collego tutto, ma il gasatore ha pochissima potenza!!! se stacco il gasatore e apro la bombola logicamente fuoriesce l’anidride carbonica ma con una pressione e potenza nettamente maggiore di quella che esce se premo la valvola dell’adattore (come se premessi il tasto al di sopra del sodastram) Cosa puo essere????

  3. leonardo
    05 Ott, 2011 @ 21:50:21

    il manometro non è che per caso è munito anche di riduttore di pressione, in tale caso è probabilmente quello il problema, la bombola dell’articolo, invece non ha nessun tipo di riduttore

  4. Zephiro
    04 Nov, 2011 @ 11:16:47

    E’ molto interessante, infatti alla fine se uno si limita a valutare la convenienza economica (e non la comodità del trasporto, il minor impatto sull’ambiente) dei gasatori rispetto alle bottiglie beh, non ci sarebbe!
    Io ho un happy frizz che ha lo stesso attacco del sodastream e quindi sono molto interessato alla tua proposta. Ma ho provato a cercare dalle mie parti qualcuno che si occupi poi della ricarica ma non sono stato in grado di trovare nulla.. Forse non ho cercato con le parole chiave giuste? Che cosa va cercato di preciso?
    E l’adattatore, per non sbagliare, da chi l’hai preso su EBay?
    Grazie, ciao.

  5. leonardo
    04 Nov, 2011 @ 15:14:04

    Ciao io ho acquistato il tutto su ebay da “sbracca store” l’offerta era analoga a quella presente su questo link. Per quanto riguarda la ricarica il fornitore da cui mi servo io tratta un po ogni tipo di gas, ricarica gas per saldature, frigo, medicali ossigeno, ed anche co2 forse anche dalle tue parti c’è qualcuno cosi… 😀 Spero di esserti stato utile e soprattutto di essere stato utile all’ambiente

  6. jammin
    14 Apr, 2012 @ 22:41:27

    Ciao Leonardo, l’idea è interessante e soprattutto permette di risparmiare un bel pò di eurini.
    Sai se questa ditta di Campi fornisce la CO2 certificata per l’uso alimentare?

  7. leonardo
    15 Apr, 2012 @ 07:48:16

    Da quello che mi hanno detto loro si, comunque è una grossa ditta che tratta anche un sacco di altri gas anche ossigeno per la terapia ospedaliera, sinceramente non gli ho mai chiesto la certificazione, ma penso se la chiedessi me la darebbero sicuranete.

  8. Fabio
    01 Lug, 2012 @ 18:33:57

    Io da prima che per il sodastream, uso co2 per l’acquario, e mi son fornito pure da chi ricarica esclusivamente estintori, ed alla domanda “ma va bene per l’acquario?” mi han risposto che il co2 è co2, punto.

  9. Luciano La Corte
    20 Lug, 2012 @ 15:08:01

    Un ciao a tutti, io ho seguito tutte le discussioni e tutte forniscono notizie utili, però avrei una domanda da fare ed è la seguente: dove ci si procura il raccordo chiamato FIRETEC , io ho fatto delle ricerche su mercato ma nessuno sa niente.
    Grazie a tutti

  10. leonardo
    20 Lug, 2012 @ 21:50:13

    Sicuramente lo trovi su ebay come ho fatto io

  11. Andrea
    09 Feb, 2013 @ 14:54:24

    Io ho un vecchio Soda Maxx che usa le bombole in acciaio da 250g di CO2. Credo che abbiano un attacco leggermente diverso. Avevo ricomprato l’adattatore in plastica per mio fratello (l’aveva dimenticato sulla bombola vuota che aveva restituito) e avevo notato che era diverso dal mio. Mi sapete dire se anche il mio Soda Maxx ha l’attacco firetec?

  12. Giorgio
    27 Lug, 2013 @ 23:11:47

    Ragazzi, tutto molto interessante ma attenti alla conservazione delle bombole più grandi acquistate via ebay. Io so che le bombole sotto pressione di qualsiasi gas e quindi anche di co2 non possono essere acquistate e detenute da privati perché sono soggette a precise norme di sicurezza che prevedono una certificazione ed una durata temporale oltre la quale vanno verificare a livello di tenuta strutturale della pressione e poi oltre un certo periodo anche sostituite. Per questo le bombole dei gasatori risultano ufficialmente di proprietà della ditta che le vende e le vende con licenza d’uso. Nel giro poi delle ricariche la ditta è in grado di verificare le bombolette e se necessario sostituire quelle oltre una certa te di fabbricazione. Non so dirvi quale possa essere la durata in anni di una bombola di quel tipo. Vi dico questo perché lavoro in una RSA che ha la centrale di ossigeno e anche una macchina distributrice di acqua con una bombola co2 grossa. Tutte le bombole sono a noleggio compresa quella del co2 e una volta fu cambiato il fornitore di gas che venne assorbito da una ditta più grossa e siccome gli rimasero fuori inventario due bombole di co2 c’è le regalò. Quando chiedemmo alla società subentrata di ricaricarcele al solo prezzo del gas ci disse subito che non era possibile che noi tenevamo bombole di proprietà e non rientranti in un noleggio di una società autorizzata che n’è manutenga l’integrità e l’affidabilità a livello di sicurezza secondo precise norme di legge. Abbiamo dovuto restituire le bombole di co2 e rientrare nel noleggio. Lo so che è scocciante ma si tratta sempre di bombole ad alta pressione che necessitano di una gestione di sicurezza proprio per evitare rischi di infortunio dovuti al loro danneggiamento o perdita di requisiti di sicurezza. Il mio suggerimento per chi ha le bombole grandi e se le fa caricare dalle società produttrici di gas, una volta all’anno almeno chieda anche la verifica della bombola che dovrebbe avere dei codici identificanti anche la data di fabbricazione e se necessario la sostituisca, l’incidenza sul risparmio no bavera certo un forte impatto.
    Ciao.
    Giorgio.

  13. onofio
    23 Ago, 2013 @ 10:02:15

    Copnfermo quanto riportato da Giorgio.
    Tutte le bombole che contengono gas sotto pressione devono essere periodicamente collaudate.
    Le più note sono per:
    combustibile domestico
    combustibile automotive
    uso medico sanitario
    immersione in ara

    Le fasi più pericolose sono sicuramente:
    – la carica (eseguita in ambienti controllati)
    – il trasporto (eseguito solo con mezzi e personale autorizzato)
    – eccessivo sbalzo termico

    Le cause più frequenti dello scoppio di una bombola sono:
    – cedimento della valvola
    – cedimento della bombola a causa dell’ossidezione interna determinatosi per consensa

    Altri rischi correlati a ricariche non a norma sono:
    – presenza di sostanze tossiche nel gas

  14. leonardo
    23 Ago, 2013 @ 11:48:06

    Tutto vero, ma nella modifica non si parla di usare bombole non omologate o ricariche fatte in maniera dubbia… la bombola visibile anche nella foto è omologata e come tale ha una vita utile come tutte le bombole di 10 anni dopo di che dovrà essere revisionata o sostituita. Tale vita le hanno anche quelle originali sodastream, non è che vengono revisionate ad ogni ricarica. Se uno vuole essere sicuro può anche fare come facevo io all’inizio e cioè far ricaricare la bombola originale da uno dei tante ditte che ricaricano i gas tecnici e company. Nella ditta a cui io mi appoggio per questa ricarica ce ne sono a decine ogni volta di bombole da ricaricare e il prezzo è se non mi ricordo male circa 6€ niente a che vedere con i quasi 12 che costa l’originale e che e la stessa cosa. Alla solita ditta vedo anche arrivare ogni volta un sacco di camion cre trasportano bevande per pub e bar e scaricare le bombole di co2 da riempire per i vari clienti. ( E logico che una ditta cerca sempre di spingerti al noleggio cosi è sicuro che per tot anni tu ti rifornisci solo da lei al prezzo che vuole lei) la stessa cosa che vuole vuole fare anche sodstrem visto che la bombola in teoria non è tua, non puoi decidere di farla ricaricare a chi ti pare. Ma devi restituirla e cambiare con una nuovamente carica al prezzo che decidono loro

  15. Giacomo
    23 Ott, 2013 @ 16:06:47

    ciao,
    c’è un altro valido motivo etico per smettere di finanziare Sodastream: l’azienda, come spiegato qui http://chn.ge/1eILRxx ,basa la sua produzione nei territori occupati palestinesi, sfruttando la manodopera a basso costo fornita da chi è costretto a vivere sotto occupazione militare!

  16. Luca
    14 Lug, 2014 @ 15:34:46

    io ho fatto una cosa diversa, ho acquistato una bombola da 30Kg di CO2 alimentare da una azienda che vende gas tecnici (la bombola ha il pescante sul fondo per poter “travasare”il CO2 liquido). ho acquistato un raccordo per collegare bombola grande con bomboletta sodatream e via che mi faccio da solo le ricariche! costo a ricarica meno di 1€, modifiche…nessuna!!
    unica accortezza mettere la bombetta nel congelatore prima di ricaricare in modo da creare una differenza di pressione maggiore tra le due bombole (il CO2 è sensibile alla temperatura) e facilitare il riempimento, l’operazione potrebbe essere ripetuta anche 2/3/4 volte man mano la bombola grande di svuota!

  17. Moreno
    12 Gen, 2015 @ 11:04:32

    Per Luca: potresti specificare di che tipo di raccordo si tratta e come fai a collegarlo alla bombola e al cilindro? In altre parole, che attacchi deve avere? E che tipo di tubo usi?
    Grazie anticipate.

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