Un caramello… che si mantiene liquido!

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Scommetto che avete provato, come la sottoscritta, diverse ricette per fare il caramello e che alla fine, sconsolate siete ricorse a del caramello già pronto per le vostre preparazioni! In effetti il caramello è una brutta bestia davvero….ma come al solito, in pasticceria, tutto dipende dalla fortuna di trovare la giusta ricetta e dalla capacità di sapercisi attenere senza farsi prendere dal “ma se cambiassi qualcosa come verrebbe??….” tipica di chi ama cucinare e sperimentare.
Ho trovato questa ricetta su giallozafferano.

Ingredienti:

400 gr.zucchero
200 gr. acqua
1 bustina di vanillina

Procedimento:

In un tegame abbastanza ampio e dal fondo spesso, mettete a scaldare a fuoco basso lo zucchero semolato: il fondo spesso è utile per consentire di diffondere uniformemente il calore evitando di bruciare lo zucchero ancora prima che si caramelli.

In un altro pentolino, mettete a bollire l’acqua aggiungendo la bustina di vanillina.

N.b.
E’ importante fare bollire l’acqua, poiché se la uniste fredda al caramello, quest’ultimo, invece di miscelarsi con essa, si solidificherebbe.

Quando lo zucchero si sarà caramellato raggiungendo la tipica colorazione marroncina, unite direttamente nella pentola l’acqua in ebollizione e mescolate velocemente.

Togliete dal fuoco la salsa di caramello, mescolate brevemente e lasciate raffreddare.

Note Personali:

-Fate molta attenzione quando unirete l’acqua al caramello perchè schizzerà parecchio. Proteggete quindi le mani e le braccia con un asciuga piatti o coprite qualche secondo con un coperchio.
-Io ho sostituito la vanillina, non avendone in casa,con mezza fiala di aroma vaniglia.
-Il risultato finale, ancora bollente, è ovviamente più liquido di quando si raffredderà.Quindi aspettate che si raffreddi e se vi sembrerà (come è successo a me) troppo sodo riscaldatelo (bastano 30 secondi al microonde) e aggiungete un altro po’ di acqua bollente (mi raccomando bollente!) fino ad ottenere la consistenza voluta.
-Questa salsa si conserva a lungo, ed è comodissima da tenere pronta come semilavorato per un’infinità di dolci, creme, budini etc..

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